11 Settembre 2020

Vendere ed esportare in Africa: quali condizioni di pagamento scegliere?

02 news settembre
02 news settembre
02 news settembre

C.A.D (Cash Against Documents) è la forma di pagamento più usata per la spedizione delle merci nel continente africano.

Con questo metodo l’esportatore, dopo aver spedito la merce, consegna tutti i documenti alla sua banca di fiducia, compresi quelli necessari all’importatore per sdoganare la merce. L’ente bancario, attraverso un corrispondente locale che opera sul territorio dell’acquirente, presenta la documentazione all’importatore per l’adempimento del pagamento.

Quali sono i rischi del pagamento C.A.D?

  • L’importatore paga la merce prima di riceverla senza poterne verificare la qualità e l’integrità;
  • Il venditore corre il rischio che il compratore, per qualsiasi ragione, non ritiri i documenti e non formalizzi la promessa di pagamento;
  • La banca non è responsabile né dell’integrità dei documenti né dell’operato del corrispondente locale al quale viene trasmessa la documentazione, si limita esclusivamente al corretto adempimento delle istruzioni ricevute dall’esportatore;
  • Il trasporto della documentazione richiede tempi variabili a seconda del corriere, della tratta e del servizio di consegna richiesto, ma non esiste alcuna reale garanzia sui tempi di consegna;
  • La procedura C.A.D richiede l’invio degli originali di tutti i documenti, compresi il modulo di assicurazione merci e quelli per la consegna extra europea e, di conseguenza, aumenta il rischio del loro possibile smarrimento.

Quali possibili soluzioni?

Affidarsi a uno spedizioniere competente e affidabile con cui costruire una solida relazione di partnership e reciproca collaborazione è un passo fondamentale, ma alcuni ulteriori consigli possono rivelarsi preziosi per una scelta consapevole:

  • Il pagamento C.A.D è preferibile al C.O.D (Cash On Delivery) per trasporti su strada oppure nei casi in cui il processo di spedizione è gestito dal cliente o dal corriere da lui designato (FOB, EXW);
  • Le pratiche CIF, CPT, CIP, CFR tutelano maggiormente l’esportatore che, affidandosi al suo spedizioniere di fiducia, possiede il controllo totale del processo di spedizione. Tuttavia, non esistono garanzie nel caso di mancato ritiro della documentazione;
  • Nel caso di ricorso alla lettera di credito, la banca assumerà un ruolo attivo nel processo di pagamento e la sua responsabilità non sarà limitata alla consegna della documentazione.

Il costo delle pratiche di gestione della documentazione per il trasporto delle merci sarà quindi commisurato alla quantità e alla qualità delle garanzie richieste per la tutela dell’intero processo.

 

Per leggere l'intero articolo di questa news clicca qui